Lo scorso 6 ottobre, al Ministero dell’Università e della Ricerca, sono state presentate le “Linee guida per la gestione dei bandi pubblici di ricerca e la valutazione delle proposte di ricerca”: un documento che affronta direttamente le criticità dell’attuale sistema di valutazione dei progetti di ricerca in Italia e ne ridefinisce l’architettura sulla base delle migliori pratiche e degli standard internazionali.
Il punto di forza del documento è quello di non aver proposto singoli aggiustamenti procedurali, ma perseguito una proposta complessiva di riforma del finanziamento competitivo della ricerca, fondata su indipendenza della governance, professionalizzazione della valutazione, internazionalizzazione, gestione rigorosa dei conflitti di interesse, qualità della peer review, feedback ai candidati, trasparenza e monitoraggio.
Il documento, disponibile integralmente in italiano e in inglese sul sito del MUR a questo link, è stato elaborato dal Gruppo di lavoro istituito dalla Ministra Anna Maria Bernini e presieduto dal prof. Matteo Bassetti, composto da autorevoli esperti italiani con esperienza internazionale nelle procedure di valutazione della ricerca*. L’iniziativa discende da uno degli impegni contenuti nella mozione sulla ricerca pubblica promossa in Senato e approvata all’unanimità il 19 febbraio 2025.
A integrazione del documento, la senatric Cattaneo ha elaborato una tabella, qui sotto allegata, che ha presentato nel corso della conferenza stampa di presentazione al MUR e che sintetizza gli strumenti e gli interventi attraverso i quali le Linee guida affrontano le principali criticità del sistema.